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Sede metropolitana della Chiesa cattolica in Toscana.
Aggiornato: 56 min 21 sec fa

Le Celebrazioni in San Domenico per le feste internazionali cateriniane

Mer, 02/05/2018 - 10:56

Sua Eminenza il cardinale polacco Stanislaw Rylko, arciprete della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma, nell’ambito delle feste internazionali cateriniane, ha presieduto, domenica 29 aprile, alle ore 11.00, la Santa Messa solenne, in San Domenico, concelebrata da Sua Eccellenza Monsignor Arcivescovo, Antonio Buoncristiani, padre Alfredo Scarciglia ed altri presbiteri, accompagnata dal Coro <Guido Chigi Saracini>, presenti le chiarine di Palazzo Comunale, tamburini ed alfieri delle 17 contrade.
Nell’omelia il Cardinale ha parlato a lungo di Santa Caterina, <una Santa cara a tutti voi, una grande Santa che ha reso la vostra città famosa nel mondo, una Santa che continua a sfidarci ponendoci tanti interrogativi sull’essere cristiani oggi>-ha detto Sua Eminenza, rivolgendosi alle autorità civili e militari, ai dirigenti di contrada, alle Associazioni, ai numerosi fedeli.
<Santa Caterina Dottore della Chiesa, co- patrona d’Italia e d’Europa, terziaria domenicana, mistica, ha uno straordinario fascino di donna forte e coraggiosa, presente ed incisiva nelle vicende del suo tempo>.
Ha ricordato il Cardinale come Papa San Giovanni Paolo II ebbe a definirla <mistica politica>, lei, che visse in un’epoca buia, caratterizzata da guerre fratricide, da conflitti politici, da crisi all’interno della Chiesa.
<In quei tempi di smarrimento Caterina divenne importante punto di riferimento, coscienza etica e civile, ascoltata dai potenti e dai Pontefici.>

L’articolo completo si trova sul prossimo numero di Toscana Oggi

Si è concluso venerdì 27 aprile il cineforum al Costone

Mer, 02/05/2018 - 10:51

Si è concluso venerdì 27 aprile il cineforum al Costone, realizzato anche quest’anno per volontà del Direttore del Ricreatorio, don Emanuele Salvatori, con la fattiva collaborazione di alcuni giovani di Azione Cattolica.
Il ciclo (tre film) era dedicato ai giovani, ma naturalmente hanno partecipato persone di ogni fascia di età.
Tre film con diverse tematiche: i giovani ed il lavoro, i giovani e lo sport, i giovani e la famiglia.
E’ stato così proiettato un primo film, Gli stagisti-The Partnership, ha fatto seguito Coach Carter (di Thomas Carter) , tratto da una storia vera, che narra le vicende di Ken Carter, infine il film d’animazione, Coco (di Lee Unrich e Adrian Molina), che tratta di un ragazzino messicano, Miguel Rivera, desideroso di divenire musicista.
Il ciclo di film ha dato modo di trascorrere piacevoli serate insieme ed ha offerto numerosi spunti di riflessione attraverso il dibattito avvenuto dopo le proiezioni.

Il Consiglio Pastorale Diocesano sul tema del Sinodo dei giovani

Mer, 02/05/2018 - 10:42

Il Consiglio Pastorale Diocesano si è riunito lunedì 23 aprile, alle ore 18.00, a Montarioso.
Tema centrale dell’incontro è stato il Sinodo dei giovani.
S. E. Monsignor Arcivescovo Antonio Buoncristiani, che presiedeva l’assemblea, dopo la preghiera iniziale, ha messo in evidenza come l’argomento Sinodo non interessi esclusivamente i giovani, ma, per il suo aspetto vocazionale, coinvolga tutti i battezzati.
L’obiettivo è, infatti, una nuova evangelizzazione, attraverso la trasmissione della fede al mondo giovanile.
La Chiesa missionaria deve percorrere un cammino, in un momento certamente non facile, ma in cui, tuttavia, emergono <piccoli segni>di vitalità, come spesso è avvenuto nel passato, quando tempi di crisi hanno generato un rafforzamento nella fede-ha detto l’Arcivescovo.

L’articolo completo si trova sul prossimo numero di Toscana Oggi

Coppa Santa Caterina alla seconda giornata: guidano Vico Alto e San Giuseppe Junior

Lun, 23/04/2018 - 11:30

Due partite sono poche, ma vincerle entrambe in un girone formato da sei squadre, significa aumentare notevolmente la possibilità di accedere alla fase successiva. La scorsa settimana si è disputata la seconda giornata del Torneo Diocesano, che ci consegna due squadre capoliste, sole al comando: Vico Alto nel Girone Siena e San Giuseppe Junior nel Girone Valdelsa.

Entrambe le parrocchie guidano le rispettive classifiche con sei punti. I ragazzi di Beata Anna Maria Taigi hanno dominato la partita contro San Miniato, vincendo 6 reti a 1. I giovani poggibonsesi si sono aggiudicati il match contro l’ostica compagine dell’Alberino: 3a1.

Dietro di loro una classifica corta che al momento non esclude nessuno dai giochi, essendoci ancora quattro gare, che a questo punto diverranno decisive per accedere alla fase ad eliminazione diretta. Nel girone senese l’UPD Costone batte la parrocchia di Taverne con un secco 7a2, mentre i ragazzi di Monticiano si mettono in luce con una netta vittoria ai danni di Provenzano (6 reti a 2).

Nel girone valdelsano finisce in parità la gara fra Castellina in Chianti e Spirito Santo, 2a2. Resta da disputare il match fra San Giuseppe Senior e Chiesina 2002.

Sta venendo fuori la voglia di mettersi in gioco di tutte le squadre; sempre, però, con quello spirito di amicizia e di sana competizione, che da sempre caratterizzano la Coppa Santa Caterina.

E’ nato al Cielo Mons. Giuliano Staderini

Mer, 18/04/2018 - 16:08
Martedì 17 aprile 2018 è nato al Cielo   Mons. Giuliano STADERINI   Nato a Lucignano (AR) il 04 gennaio 1931, è stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1955.             Ha donato la sua opera pastorale alla nostra Diocesi anche in quanto Parroco nella Comunità dei Santi Quirico e Giuditta in Santa Lucia di Siena. Per un periodo ha svolto anche il ruolo di confessore, coadiuvando don Salvatore Sacchitella, nella Chiesa di San Martino.È stato docente di Diritto Canonico presso lo Studio Teologico del Pontificio Seminario Regionale – Pio XII di Siena. È stato Prelato d’onore di Sua Santità e Canonico Onorario del Capitolo Metropolitano.             Fino a gennaio scorso ha vissuto nella sua propria abitazione in Arezzo. Poi, a causa di un’influenza trasformatasi in broncopolmonite, ha iniziato a vivere il suo tempo nella malattia tra degenze e deospedalizzazioni. Nell’ultimo periodo, ormai degenerata la situazione, ha vissuto in un Istituto di Cura a Monte San Savino (AR). Il funerale avrà luogo domani giovedì 19 aprile 2018 alle ore 15.00 nella Chiesa della Pieve in Arezzo sita in Corso Italia

Calcio d’inizio per la Coppa Santa Caterina: i risultati della prima giornata.

Lun, 16/04/2018 - 12:33

Dopo aver scaldato i motori il Torneo Diocesano è partito. Nella prima giornata le dodici squadre si sono affrontate a viso aperto, disputando partite che nel complesso hanno mostrato un generale equilibrio. Tutte al momento, possono ambire al passaggio del turno, per tentare di portarsi a casa l’ambita Coppa Santa Caterina.

Nel Girone Siena, il Vico Alto si impone 7a5 sulla parrocchia di Monticiano. I giovani di Provenzano si aggiudicano il sentito derby contro i ragazzi dell’UPD Costone: 4 reti a 2. Parte bene la nuova avventura per la compagine di San Miniato, unica esordiente del Girone, che vince con una rete di scarto contro la parrocchia di Taverne (5a4).

Nel Girone Valdelsa, l’Alberino guadagna tre punti al termine di una partita combattutissima disputata contro Castellina in Chianti. Derby in casa per la parrocchia di San Giuseppe che ha iscritto al torneo due rose: la squadra Junior si aggiudica il match contro la squadra Senior.  Unico pareggio di questa prima giornata è quello fra Chiesina 2002 e i giovani dello Spirito Santo: 3 a 3.

E’ ancora presto per fare pronostici. Sta però venendo fuori la voglia di mettersi in gioco da parte di ogni gruppo; non manca quello spirito di amicizia e di sana competizione, che da sempre caratterizzano la Coppa Santa Caterina.

Incontro sulla vita e l’opera di Santa Caterina da Siena

Lun, 16/04/2018 - 10:53

In occasione dell’offerta dell’olio per la lampada votiva al Santuario Casa di Santa Caterina da Siena da parte del comune di Colle di Val d’Elsa, monsignor Giuseppe Acampa ha promosso un incontro sulla vita e l’opera di Santa Caterina da Siena. L’incontro si è svolto nei locali della parrocchia di Sant’Agostino a Colle venerdì 13 aprile. All’incontro erano presenti molti catechisti, operatori parrocchiali e i sacerdoti della città di Colle val d’Elsa, compreso lo stesso don Giuseppe che ha presentato la relatrice, Franca Piccini, segretaria dell’Associazione Internazionale dei Caterinati.

Il tema della serata è stato sviluppato sull’aspetto dell’impegno nel sociale da parte di Caterina Benincasa, in modo particolare sulla sua attenzione al mondo che la circondava, mettendo in luce una Caterina sempre attenta ai bisogni dei suoi concittadini e con lo sguardo rivolto al prossimo suo.

Ottavario in Albis, l’Immacolata in Duomo

Gio, 12/04/2018 - 09:23

La venerata immagine dell’Immacolata Concezione della Contrada della Torre è stata portata sull’altare maggiore della nostra Cattedrale per l’ottavario in Albis.

Una festa di tradizione antichissima e di religiosità popolare si rinnova ogni anno, festa della città, dell’Arcidiocesi, del popolo dei fedeli.

Le Compagnie laicali, custodi ed organizzatrici dell’evento, hanno accolto la richiesta della Contrada di Salicotto di portare in Duomo la propria immagine, che rappresenta la Vergine con San Giacomo Maggiore e San Cristoforo.

Venerdì 6 aprile nella Sala delle Colonne della Società Elefante si sono tenuti interessanti Conversari sui riti della Domenica in Albis e sulla devozione mariana a Siena.

Sabato 7 aprile, dopo i Vespri solenni, cantati dal coro Agostino Agazzari, diretto dal maestro Cesare Mancini, dalla chiesa della Contrada è partita la processione con la sacra immagine, gli alfieri, i tamburini, il paggio maggiore, i confratelli delle Compagnie Laicali e il popolo contradaiolo.

Sulla soglia della Cattedrale la consegna della Madonna dalle mani dei torraioli a quelle dei confratelli della Deputazione delle Compagnie laicali, poi la benedizione da parte dell’Arcivescovo.

La Messa solenne in Duomo, domenica 8 aprile alle ore 11, presieduta dall’Arcivescovo Antonio Buoncristiani, alla presenza degli alfieri delle 17 Contrade, dei dirigenti e contradaioli della Torre, delle Compagnie Laicali, che hanno svolto il servizio liturgico ed accompagnata dal canto del Coro della Cattedrale <Guido Chigi Saracini>, è stato un ulteriore tributo a Maria, esposta sull’altar maggiore, splendidamente addobbato con composizioni floreali.

L’immagine, realizzata ancor prima della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione, con il suo manto aperto per proteggere ed accogliere, iconografia della Madonna della Misericordia, ha accolto  contradaioli, senesi, fedeli, pronta ad intercedere presso il Signore per le grazie richieste per la nostra comunità, le nostre famiglie, la nostra città.

Celebrazioni internazionali in onore di Santa Caterina da Siena Dottore della Chiesa

Mer, 11/04/2018 - 11:14

Sarà il cardinale polacco Stanislaw Rylko a presiedere le Feste nazionali in onore di Santa Caterina da Siena, patrona d’Italia e d’Europa.

Le Feste cateriniane si apriranno sabato 28 aprile alle ore 12 con l’omaggio floreale al monumento a Santa Caterina da Siena in viale dei Mille e si concluderanno la domenica 29 aprile, dies natalis di Caterina da Siena, con una cerimonia che avrà inizio alle ore 9,30 in piazza del Campo da dove il corteo con le contrade, la rappresentanza del comune di Colle Val d’Elsa e del Comune di Siena, muoverà verso la Casa Santuario di Santa Caterina da Siena.
Alle ore 11 ci sarà il solenne pontificale del cardinale Rylko nella basilica cateriniana di San Domenico.

 

Giornata del Clero 2018 – Verso il Sinodo dei Giovani

Mar, 10/04/2018 - 12:43

Giornata del Clero, giovedì 03 maggio 2018

VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

 

La riflessione sarà offerta da

Sua Eccellenza Monsignor

PAOLO GIULIETTI

Vescovo Ausiliare e Vicario Generale

dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve

PROGRAMMA:

ore 10.00   Inizio Meditazione

ore 12.30   Ora Sesta

ore 13.00   Pranzo

 

LUOGO:

 

la giornata si svolgerà

negli spazi di MONTARIOSO

AdolescenziAmo 2 – Terzo Incontro

Mer, 04/04/2018 - 12:22

Due Giorni per la Famiglia 2018

Mer, 04/04/2018 - 09:43

L’impegno cristiano sulle orme di Giorgio La Pira

Mer, 04/04/2018 - 09:00

La spiritualità politica di Giorgio La Pira è al centro dell’incontro di domenica 15 aprile, alle ore 15.45, organizzato dal Settore Adulti di Azione Cattolica presso il Chiostro di San Cristoforo in Piazza Tolomei a Siena.“Il valore dell’impegno cristiano nella società di oggi” è il titolo della conferenza che vedrà la partecipazione del Prof. Mario Primicerio, già Sindaco di Firenze e Presidente della Fondazione La Pira.

Tanti sono gli insegnamenti del “sindaco poverello” che, ad oltre 40 anni dalla sua morte, risultano ancora attuali e trovano profonda sintonia con la Chiesa di Papa Francesco: la mistica della fraternità, l’opzione preferenziale per i poveri, la cultura della pace e dell’incontro (…).

l’Articolo completo lo trovi sul prossimo numero di Toscana Oggi.

La Micat in Vertice celebra il Venerdì Santo con un doppio evento musicale del Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini”

Mer, 28/03/2018 - 11:39

Un doppio appuntamento musicale, affidato al Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” per la direzione di Lorenzo Donati, è l’omaggio offerto dall’Accademia Chigiana venerdì 30 marzo alle celebrazioni del Venerdì Santo. Si inizia alle ore 18 nel Salone dei concerti di Palazzo Chigi Saracini (a Siena in via di Città 89) e, con la partecipazione dell’attore senese Paolo Lombardi, si termina alle ore 22 nella Cattedrale di Siena (in piazza Duomo).

 

Entrambi gli eventi sono realizzati in collaborazione con l’Opera della Metropolitana e l’Arcidiocesi di Siena, Colle val d’Elsa e Montalcino.

 

Il concerto delle ore 18 a Palazzo Chigi Saracini, dal significativo titolo “Responsori delle Tenebre”, ruota attorno alla poderosa raccolta di Gesualdo da Venosa dei Responsori del Sabato Santo, che sarà intervallato rispettivamente dal Responsorio delle tenebre di Sciarrino e da Tenebrae factae sunt di Poulenc.

 

L’evento straordinario delle ore 22, a conclusione della solenne Processione del Venerdì Santo, sarà dedicato interamente alla Passio secondum Johannem per coro maschile e voce recitante, opera prima del fiorentino Francesco Corteccia (1502-1571), la prima passione cinquecentesca pervenuta ai nostri giorni, scritta nello stile polifonico e di impianto “drammatico”, nel più puro spirito della sacra rappresentazione della messa in musica della Passione di Cristo.

Settimana Santa, i riti in Diocesi

Mer, 28/03/2018 - 11:06

A Siena una delle iniziative della settimana Santa più coinvolgenti e più partecipate rimane la tradizionale Processione di Penitenza del venerdì santo, organizzata dalla Arciconfraternita della Misericordia e guidata dall’Arcivescovo, ma vari sono gli eventi e le consuetudini religiose, dalla Via Crucis, alle 40 ore, alle processioni rievocative la Passione di Cristo, che si ripetono in questo periodo in tanti luoghi  della nostra Diocesi.

Dai paesi più piccoli ai più grandi, puntualmente si rinnovano riti e usanze, alcune particolarmente sentite che vedono la presenza di molte persone.

Fare uno spaccato su tutte forse non è possibile, ma ricordando che da nord a sud, parroci, rappresentanze locali e popolo sono impegnati nei diversi eventi storico-religiosi,ne citiamo alcuni, senza tralasciare di sottolineare che tutte le realtà diocesane riescono a dare una testimonianza di fede e di attaccamento alle proprie radici.

Da San Gimignano, dove la processione del venerdì santo,con la Santa Croce traversa vie e piazze cittadine, accompagnata dai Confratelli della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia con le loro storiche vesti, a Colle, alla Pieve di Molli a Sovicille, a Chiusdino, Monticiano animata il venerdì Santo dal coro del paese e dalla banda musicale di Torniella, Asciano, fino a Buonconvento, Montalcino, Casteldelpianoecc…

Proprio qui, a Casteldelpiano, sull’Amiata, ha luogo una storica processione del “Cristo morto”, guidata dal parroco e accompagnata dalla filarmonica Rossini, che muove dalla chiesa della Prepositura e percorre le vie del paese vecchio e i viali principali.

Le statue di Gesù morto, della Madonna, di San Giovanni, di Maria Maddalena, di Maria di Cleofa, sono portate a braccio in processione dai rappresentanti delle Contrade del Borgo, Monumento, Poggio e Storte e seguite da una grande folla.

Altro evento storico è la processione del venerdì santo che si svolge a Buonconvento, dove gruppi di persone in costume rievocano la passione e morte di Gesù.

Fu istituita nel 1726 perché il paese era scampato ai danni del terremoto, avvenuto proprio il venerdì santo. Da allora si è arricchita di personaggi, simboli e momenti di raccoglimento e meditazione. La versione attuale della processione risale al 1820, quando la popolazione chiese di condurre in corteo la statua di Gesù morto che fu creata appositamente, previa autorizzazione delle autorità ecclesiastiche e civili.

Partecipano anche gli eredi delle antiche Compagnie laicali e il percorso si snoda lungo tutto il centro abitato.
Non mancano le esperienze forti di spiritualità, come le 40 ore  iniziate la mattina di giovedì scorso nella parrocchia di Santa Caterina Vergine e Martire di Colle di Val d’Elsa e terminate venerdì oppure il battesimo di un adulto che avverrà ad opera di don Gino Giannini nella Parrocchia di Santi Eugenia Vittorio la notte di Pasqua.

Iniziative varie anche nel centro di Siena, dove, tra le altre, si svolgono le Via Crucis della parrocchia di Sant’Antonio Abate in San Domenico, i cui riti sono iniziati la Domenica delle Palmecon la benedizione dell’ulivo nel chiostro, di Santa Maria in Provenzano (da San Francesco alla chiesa di Provenzano), della Parrocchia del Duomo che effettua un lungo percorso, dalla chiesa di San Pietro alle Scale, a via Stalloreggi, Pian dei Mantellini, S. Agostino, piazza del Campo, fino a risalire al Battistero e giungere in Cattedrale.

Abbazia di S. Antimo – Triduo Pasquale e nuovi percorsi guidati

Mer, 28/03/2018 - 11:00

“Tutti gli ospiti che giungono al monastero siano accolti come il Cristo” (RSB 53,1). Fedele al significato delle parole di San Benedetto, nell’Abbazia di Sant’Antimo la comunità diocesana di Siena Colle Val d’Elsa e Montalcino continua ad accogliere i visitatori ed i pellegrini proponendo un’esperienza spirituale e culturale sulle orme dell’antica tradizione monastica benedettina. Infatti, a partire dal mese di marzo 2017, l’Arcidiocesi di Siena Colle Val d’Elsa Montalcino ha dato nuovo impulso alla vita spirituale dell’abbazia, con l’obiettivo di renderla non solo una meta di una magnifica esperienza ristoratrice per il corpo e per lo spirito, ma anche un luogo di ispirazione che ripropone la provocazione che da secoli Benedetto da Norcia lancia al mondo: quello di una vita ove la regola diviene il fondamento per una vita davvero libera.

 

Fondamentale è il tema dell’accoglienza degli ospiti, delle famiglie e dei pellegrini che si presentano presso l’abbazia, luogo di preghiera e di ristoro spirituale.

Al centro vi è la proposta di un percorso guidato, denominato “Via della Luce”, che consente di visitare tutti gli ambienti della chiesa e del chiostro, riscoprendone il significato spirituale e le antiche funzioni. Negli spazi esterni all’abbazia viene proposta “La via del silenzio” un itinerario per la meditazione personale tratto dalla regola di san Benedetto. Nelle terre in prossimità dell’abbazia i pellegrini potranno sostare e meditare presso l’Orto monastico di Hildegard Von Bingen, dove crescono alcune specie di piante officinali e aromatiche secondo la tradizione della monaca benedettina.

 

Nell’Abbazia nuove e antiche liturgie si celebrano sotto la cura del rettore nominato dal Vescovo. Siamo nel cuore dell’anno liturgico: la Settimana Santa con il Triduo Pasquale! La Santa Messa in Coena Domini e la meditazione Vigilantes in Hortu Gethsemani del 29 marzo; la celebrazione del Venerdì Santo In Passione Domini; la veglia del 30 marzo e la Santa Messa Pasquale del 1 aprile. Tutte le celebrazioni saranno officiate in canto gregoriano.

 

“L’officina in cui diligentemente compiremo questo lavoro è l’ambito del monastero”, così San Benedetto nel Capitolo IV della regola presentava gli strumenti delle buone opere. Così nell’Abbazia di Sant’Antimo si prega con il canto, il suono, la parola e l’ascolto: il canto gregoriano. Per aiutarci a vivere autenticamente questa antica preghiera in canto vengono proposti dei seminari-ritiri sotto la guida di Livio Picotti che culminano nella preghiera delle liturgie dell’abbazia. Il primo seminario avrà inizio in occasione del Triduo Pasquale e si concluderà con la Santa Messa di Pasqua. Il secondo appuntamento è previsto nei giorni 11- 13 maggio per le liturgie della festa di Sant’Antimo. Il terzo appuntamento si svolgerà dal 1 al 3 giugno per prepararsi alla solennità del Corpus Domini.

In occasione della festa della SS. Trinità Francesca Breschi e Sara Maria Fantini guideranno un seminario sul canto delle Laude medievali, strumento di meditazione e di lode al Signore e di coesione comunitaria. Nelle Laudi, infatti, le voci della comunità si uniscono e rispondono alla voce del solista.

 

“L’ozio è nemico dell’anima, perciò i fratelli devono dedicarsi in tempi determinati al lavoro manuale e in altre ore alla lettura divina” (RSB 48, 1) Ora et labora: con il supporto di Francesco Mori viviamo anche l’Officina del lavoro manuale: scrittura, miniatura, disegno e preparazione dei colori minerali e vegetali utilizzati nei codici medievali saranno il tema delle giornate in Abbazia previste per i giorni 14 aprile, 28 aprile, 19 maggio e 23 giugno.

 

“Nel caso che un monaco forestiero, arrivando da regioni lontane, chieda di abitare in monastero come ospite…lo si accolga per quanto tempo desidera” (RSB LXI, 1-3). Il piccolo corpo di fabbrica che rimane dell’antico monastero di Sant’Antimo è adibito esclusivamente all’ospitalità di sacerdoti e religiosi che desiderano fermarsi in un’Oasi dello Spirito, per la cura della vita spirituale. Presso la foresteria monastica di Castelnuovo dell’Abate ogni pellegrino potrà trascorrere qualche giorno di ristoro spirituale.

Grande partecipazione dei giovani per la GdG 2018

Mar, 27/03/2018 - 10:23

Disponibilità. Un termine molto spesso associato ai giovani, ai quali è richiesto il massimo sforzo, l’impegno e la dedizione; un vocabolo che per certi aspetti, rappresenta un paradosso poiché non sempre, in questa società, vi è uno spazio per i ragazzi, un contesto nel quale inserirli, dimostrando piena fiducia in loro. Eppure proprio Papa Francesco, durante la celebrazione della domenica delle Palme, ha rinnovato la sua fiducia nei confronti del contesto giovanile: «Siate coraggiosi, mi fido di voi. Desidero che nella Chiesa vi siano affidate responsabilità importanti, che si abbia il coraggio di lasciarvi spazio; e voi, preparatevi ad assumere queste responsabilità». Una disponibilità che dunque diventa indispensabile. Disponibili a mettersi nelle mani del Signore, ad affidare a Lui i propri talenti per trasformarli in un dono per gli altri. “Renditi disponibile e vedrai le meraviglie”, un chiaro messaggio che la Pastorale Giovanile, ovvero don Emanuele Salvatori e il suo “staff”, ha voluto indirizzare ai ragazzi della diocesi, durante la Giornata dei Giovani organizzata sabato 24 marzo.

Iniziando proprio dal contemplare le meraviglie, l’iniziativa è cominciata con la visita, guidata da don Enrico Grassini, alla mostra di Ambrogio Lorenzetti. Non si è trattato di un semplice studio sulle bellezze artistiche esposte; don Enrico ha voluto guidare i presenti alla ricerca del significato religioso che si nasconde dietro ogni opera realizzata dal pittore senese, per riscoprire le salde origini cristiane della nostra città.

Da Piazza del Duomo, il gruppo si è poi spostato nella caratteristica cornice del chiostro della Chiesa di San Cristoforo, per un attività che ha fatto da conclusione ad una serie di incontri che la Pastorale Giovanile ha realizzato per i giovani durante il periodo quaresimale, in preparazione della Pasqua.

E dopo la cena, tutti al concerto di Debora Vezzani, dentro la chiesa di San Cristoforo. Lei e suo marito hanno offerto una preziosa testimonianza sull’amore cristiano, su cosa significa essere famiglia e sul discernimento. Attraverso le sue canzoni, Debora ha raccontato quella che per lei è stata esistenza travagliata, che ha trovato poi un suo scopo grazie alla fede e al suo talento riposto nella mani di Dio. In una chiesa piena, i giovani, provenienti da tutta la diocesi, hanno cantato e gridato la loro disponibilità e il loro coraggio di fronte al Signore.

 

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