Generare la Vita vince la crisi: i giovani interrogano

Carissimi, in occasione della Giornata per la Vita, oltre alle veglie foraniali e alla Veglia per la Vita

vi invitiamo a partecipare alla conferenza dal titolo "Generare la Vita vince la crisi: i giovani interrogano" che si terrà l'8 febbraio alle ore 17,30 presso l'Aditorium "S. Stefano" - La Lizza.

Un'occasione per giovani e meno giovani per interrogarsi su, come anche in questo tempo di crisi, è possibile sperare con atti concreti che siano a sostegno della vita e del futuro.

Prendete nota,

Simone e Deborah

Veglia per la Vita

Vi ricordiamo che in occasione della Giornata per la Vita, oltre alle veglie foraniali, si svolgerà la Veglia per la Vita, un momento di preghiera rivolto in particolare ai giovani: alle ore 21 di giovedì 31 gennaio presso la parrocchia dell'Alberino.

L'evento è stato organizzato dal CAV (Centro Aiuto alla Vita) in collaborazione con altri movimenti e associazioni diocesane: Azione Cattolica, Cappella Universitaria, Ufficio diocesano per la pastorale familiare, AGESCI, Ufficio diocesano per la pastorale giovanile e Missionari di Maria.

Festa della Pace (con incontro per i genitori)

Ciao a tutti. In occasione del Mese della Pace, l'Azione Cattolica dei Ragazzi ha organizzato per il giorno

domenica 27 gennaio 2013

presso i locali del Costone (Siena)

la Festa della Pace, dal titolo "Dai luce alla pace". L'invito è rivolto a tutti i ragazzi fino a 14 anni. Le attività vedranno la partecipazione di alcuni gruppi di volontariato (e non solo!) della realtà diocesana. Vi invitiamo perciò a diffondere in tutte le vostre parrocchie il volantino che trovate allegato: l'unico modo di promuovere la Festa è il passaparola (non saranno inviati inviti a casa, purtroppo) per cui confidiamo nel vostro aiuto

Inoltre, vi ricordiamo che dalle ore 15.30 si terrà, a cura del settore adulti, un incontro per i genitori dei ragazzi per discutere sul cammino dei loro figli. Vi preghiamo di dare notizia anche di questa cosa, affinché possano partecipare più persone possibile. La festa si concluderà alle 17 con la Santa Messa, genitori e ragazzi insieme.

Un abbraccio,

Giovanni, Lorenzo e la Commissione ACR

Lectio divina alla Cappella Universitaria

Le vacanze di Natale, con i conseguenti banchetti, non hanno infiacchito il nostro animo!!!!! Le feste, dopo l'attesa, per la luce che è venuta nel mondo sono finite. Adesso sta a noi portare questa luce nel mondo. Quale migliore occasione per fare questo se non l'accostarsi alla parola di Dio? È per questo che vi invitiamo ancora una volta in maniera appassionata alla serata di lectio divina diocesana che il settore ha scelto di appoggiare e seguire da ormai tre anni insieme alla Cappella Universitaria.

Il programma per mercoledì 16 gennaio è il seguente:

  • ore 18.30 Messa

  • fino alle 21 Cena

  • ore 21.15 Lectio divina

Vi aspettiamo numerosi per proseguire insieme questo cammino iniziato lo scorso mese!!!!

A presto!! 

 

Il Settore Giovani di AC

Settimo Corso di Cultura Politica e Dottrina Sociale Cristiana

 

A partire dal 22 gennaio 2013 si svolgerà il settimo Corso di Cultura politica e dottrina sociale cristiana organizzato dalla Fondazione Mons. Orlando Donati in collaborazione con la stessa Facoltà e la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale.

Il tema di questo corso “Il lavoro tra realtà e aspettative” intende stimolare la riflessione su una tematica che risulta nei nostri giorni di pressante attualità, ma che costituisce anzitutto uno dei fondamenti della convivenza democratica del nostro paese (Costituzione Italiana) e l’attività con cui l’uomo contribuisce “al continuo progresso delle scienze e della tecnica, e soprattutto all’incessante elevazione culturale e morale della società, in cui vive in comunità con i propri fratelli” (Laborem Exercens 1).

La tematica verrà affrontata dal punto di vista storico, in prospettiva sociologica e nei suoi risvolti psicologici ed etici, per concludersi in una tavola rotonda dove lo sguardo, con un'attenta lettura del presente, si aprirà al futuro.

Il corso è aperto a tutti, ma soprattutto agli studenti universitari e delle scuole superiori, agli insegnanti e in genere agli educatori, agli operatori ecclesiali e a quelli della società civile.

Gli incontri si svolgeranno presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali in via Mattioli, dalle ore 17,30 alle ore 19,30. 

Volantino del Corso

Esercizi spirituali per adulti a San Gimignano

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Carissimi,

segnate nel calendario le date degli Esercizi Spirituali Adulti che, anche quest'anno, si terranno a San Gimignano:

sabato 12 e domenica 13 gennaio.

Gli Esercizi Spirituali sono un momento di pausa importante in mezzo agli affanni della quotidianità, un tempo nel quale curare con particolare attenzione il nostro rapporto con il Signore, mettendoci in una condizione di ascolto e facendo spazio nel nostro cuore.

Vi aspetto numerosi insieme al nostro Assistente Diocesano Adulti, don Sergio Volpi, e Madre Roberta Lanfredini, che guideranno le meditazioni.

Un grande abbraccio e tanti cari auguri per un sereno Natale.

Gianluca

Con l'Azione Cattolica nell'Anno della Fede

Come ormai tutti sanno, la nostra Chiesa sta vivendo un anno speciale: l’Anno della Fede. Il Papa Benedetto XVI ha avvertito l’urgenza e la bellezza di proporre a tutta la Chiesa questo anno particolarmente intenso ed opportuno per un nuovo cammino di Fede. Le ragioni di questa scelta sono esposte nel documento del Papa “La porta della Fede” e sicuramente comprendono il rischio che i cristiani si trovino a vivere una Fede senza entusiasmo e senza passione. Una Fede che in questo caso si potrebbe paragonare a quel sale che perde il suo sapore, o a quella luce che resta nascosta e non riesce ad illuminare nessuno. Siamo in un tempo in cui non si può dire che la nostra Fede è contestata apertamente o rifiutata con serie argomentazioni. Piuttosto, e soprattutto nel nostro mondo da più tempo evangelizzato, appare come non significativa e della quale se ne può fare a meno. Questo aspetto, ci deve far riflettere. A quanto pare non è sufficiente dare tante opportunità, offerta di Sacramenti in quantità ed accontentarsi se almeno nelle grandi occasioni, le Chiese si riempiono. Questo tipo di pratica religiosa fa a meno della vita comunitaria, non migliora la vita, ed è l’anticamera dell’abbandono definitivo. Non assicura la trasmissione della Fede alle nuove generazioni. Un certo modo di intendere la Fede segnala che non siamo in presenza di una Fede adulta che aiuta a vivere una vita bella buona e beata.

Ecco dunque il dono di un ANNO DELLA FEDE come grande opportunità da vivere con la Chiesa. Ma da questa premessa vogliamo chiederci: l’Azione Cattolica Italiana che contributo può e vuole dare al cammino di questo anno pastorale? Probabilmente, chi è in AC da più tempo, avrà notato come le urgenze di questo anno della Fede sono le stesse ragioni che da tanti anni ispirano la presenza dell’AC all’interno della nostra Chiesa. La proposta ai battezzati di tutte le età dell’associarsi in modo stabile e duraturo, per essere nella Chiesa un segno, un luogo ed un lievito, è il primo tratto caratteristico dell’AC e contesta il cosiddetto “fai da te” religioso. L’attenzione alla formazione permanente, attraverso i cammini formativi, che tende a formare cristiani adulti nella Fede, è un secondo tratto da sempre presente nell’esperienza dell’AC. La sicura collocazione ecclesiale nella vita della Chiesa Locale è un altro pilastro fondamentale della nostra Fede.

Guardando ora a quella frase del vangelo di Luca scelta come titolo dell’anno associativo: “darete voi stessi da mangiare” ci suggerisce altre brevi riflessioni. Da queste parole di Gesù traspare tutta la passione che il Signore manifestò per ogni fame degli uomini e nello stesso tempo la fiducia che egli ha voluto avere nelle nostre possibilità e nella nostra assunzione di responsabilità nei confronti del bene da fare. La Fede adulta porta ad atteggiamenti molto responsabili. Da un lato ci fa confidare nella iniziativa di Dio e nella certezza che Lui è sempre con noi. Dall’altro ci chiede di metterci in gioco con tutte le nostre forze non delegando a nessuno quello che possiamo fare noi. Questo atteggiamento porta i credenti a sentirsi membra vive all’interno della Comunità cristiana e cittadini del mondo molto responsabili. Accogliere ogni altro che incontriamo e condividere con lui il cammino della vita è segno di una vera Fede. Significa non solo aver incontrato la Salvezza ma esserne diventati annunciatori. Riscoprire in questo anno quanto la nostra Fede in Gesù sia inclusiva e non esclusiva ed escludente. Facendo memoria del Concilio Vaticano II nel proemio del documento “Gaudium et Spes” si legge: “Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano, che non trovi eco nel loro cuore”. È bellissimo anche quanto segue ma già queste parole ci narrano i tratti più significativi del volto della nostra Chiesa. E già questi, su cui tante volte si è riflettuto in AC, ci bastano per dire che la Fede che anima questo volto di Chiesa di sicuro appare interessante ad ogni uomo anche perché molto in linea con l’opera del nostro fratello universale e Signore, Gesù Cristo. Da queste ultime riflessioni mi pare di poter dire che un ritorno al Concilio Vaticano II sia per l’AC e per la Chiesa tutta un bellissimo modo di vivere l’anno della Fede.

Don Luca Galigani
assistente unitario dell'AC diocesana

Di ritorno dal Convegno Educatori

Si è svolto a Roma nei giorni scorsi il convegno educatori dell'ACR, evento che ogni tre anni permette agli educatori di tutta l'Italia di ritrovarsi insieme per affrontare le tematiche più attuali dell'esperienza associativa dei ragazzi. Quest'anno il titolo era “Collaboratori della vostra gioia – La passione di educare insieme”, e dalla nostra diocesi abbiamo partecipato io ed Emma Forzoni. Tanti gli ospiti che sono intervenuti alla tavola rotonda del primo giorno “Tu chiamale se vuoi... emozioni!”: dalla psicoterapeuta Franca Feliziani Kannheiser, al teologo don Cesare Pagazzi fino al gesuita padre Carlo Chiappini. Coi loro contributi abbiamo ricostruito l'origine delle emozioni e l'importanza della gestualità delle mani nella trasmissione di esse. Nel pomeriggio il centro nazionale ci ha proposto un giro per alcune chiese di Roma alla scoperta di alcune opere di Cavaraggio e delle emozioni che esse vogliono trasmettere agli osservatori.

Nella giornata finale la responsabile nazionale ACR Teresa Borrelli ha tirato le conclusioni del congegno. I circa 500 educatori presenti sono stati invitati a essere come Gesù, uomini e donne veri, vivi e appassionati: sorridendo, piangendo, facendo battere il cuore loro e dei ragazzi che accompagnano. Ricordando che l'ACR è un cammino di iniziazione cristiana riconosciuto dalla CEI, la responsabile ha sottolineato che la necessità e il dovere di ogni educatore sono quelli di avere una fede matura, capace anche di riscoprire il senso dell'indisponibilità, riconoscendo che “io opero fin qui”. Lo stile dell'educatore passa attraverso il dialogo, l'accompagnamento, la cura, il tenere per mano, sempre salvaguardando il protagonismo dei ragazzi. L'ACR non è l'Azione Cattolica Ragazzi, ma dei ragazzi! In quella semplice preposizione articolata c'è la centralità dei più piccoli, attorno ai quali l'intera associazione ha costruito e alimenta un'articolazione intera per prendersene cura, attraverso la scelta della completezza, della gradualità e della globalità. Il cammino di fede dei bambini e dei ragazzi non è altra cosa dalla vita, bensì è la vita stessa. In conclusione due domande da far risuonare come provocazioni e stimoli: le emozioni interagiscono con questo cammino di fede? E in che modo queste emozioni entrano nella celebrazione e nella mistagogia delle tappe sacramentali nella vita delle nostre comunità?

Tra le novità che ci hanno comunicato al convegno, segnaliamo il nuovo sito dell'ACR reperibile al solito indirizzo acr.azionecattolica.it che presenta una grafica completamente rinnovata che permette di ricercare più facilmente tutti i contenuti. In esso troverete tante informazioni sulle prossime iniziative dell'ACR, in particolar modo sulla festa nazionale che si terrà a Roma nei primi giorni di settembre 2013 e che vedrà la partecipazione di alcuni ragazzi per ogni diocesi. Inoltre, sono stati mostrati in un video (reperibile anche sul nostro sito diocesano) i risultati della raccolta fondi del Mese della Pace 2012: 46.000€ che servono per costruire una struttura educativa in Bolivia. E da gennaio, con il nuovo Mese della Pace, guardarderemo verso l'Egitto, con un progetto che vede la realizzazione di un teatro per i ragazzi.

Infine, sono stati presentati i campi nazionali ACR che si terranno a Chianciano Terme. Cominciamo a farci un pensierino!

Giovanni e Emma

da La Pietra di dicembre 2012

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